I Vigneti

I Vigneti

I vigneti, di circa quattordici ettari, sono situati in parte nella zona nord-orientale della collina, classica nella storia del Brunello. Altri vigneti sono stati piantati in esposizione est-sud, in terreni misti di tufo ed argille.

L’età media dei vigneti si aggira intorno ai 15 anni e sono stati conservati anche alcuni impianti di oltre quaranta anni di vita, portanti vecchi cloni aziendali di sangiovese con una minore densità per ettaro. Il sistema di allevamento è il classico cordone speronato orizzontale (bilaterale) con un limitato carico di gemme per pianta e con una densità che varia dai 3.333 ai 5.600 ceppi per ettaro. Viene effettuata un’accurata potatura verde, con un attento diradamento delle uve, calibrato rispetto al clima dell’annata, con una resa per ettaro media che non supera i 50 quintali di uva.

La vendemmia si svolge manualmente, con la personale partecipazione dei proprietari al fine di garantire una severa selezione delle uve, con successivi passaggi tra i filari e con piatto di selezione finale. I vari vigneti aziendali (S. Giovanni, Il Piano, Il Ginestreto, La Bandita, S. Luigi, Matilde, Margherita, Poggi I, II e III) vengono vinificati separatamente per tipologie di terreno ed esposizione, e successivamente assemblati tenendo conto delle tipologie di vino a cui sono destinati (Brunello “regular”, Riserva, Rosso doc). Il Brunello di Montalcino Fuligni viene vinificato in recipienti di inox di capacità non superiore ai 60 hl, dislocati in una tinaia distante pochi metri dai vigneti, con controllo della temperatura.

Alla fermentazione, segue un periodo variabile di permanenza sulle bucce e, subito dopo, viene svolta la trasformazione malolattica. Il futuro Brunello di Montalcino viene affinato, per circa ¼ in tonneaux di allier della capacità di 5 hl., allo scopo principale di ottenere un’adeguata fissazione degli antociani. Diversamente, i ¾ circa della massa annuale del futuro Brunello vengono affinati in tradizionali botti di rovere di Slavonia della capacità di 20hl. e 30 hl., specificamente realizzate da antiche ditte artigianali e in parte dislocate ancora nell’antica cantina situata sotto il palazzo mediceo del XVI sec., tutt’ora residenza della famiglia Fuligni.

Il Brunello, come per legge, deve essere affinato complessivamente per 4 anni nella tipologia annata (regular), mentre la riserva per 5 anni. I periodi successivi all’affinamento in legno vengono trascorsi in recipienti di inox e, per circa 8 mesi, in bottiglia, prima della commercializzazione. La tipologia “Riserva” viene prodotta nelle più grandi annate, con uve tendenzialmente provenienti dalle vigne più vecchie. Lo stesso Brunello “regular” è frutto di una rigorosissima selezione e si sono date vendemmie in cui i Fuligni hanno deciso di non produrre alcun Brunello (ad es. 1972, 1976, 2002). Il “Rosso di Montalcino” doc si fregia della denominazione “Ginestreto” e viene parzialmente affinato in tonneaux di legno francese di Allier per circa sei mesi.

La cura dei vigneti è affidata alla grande attenzione del nostro responsabile dott. Simone Bacconi con l’autorevole consulenza generale del noto agronomo Federico Ricci, (operante in Italia e all’estero) la cui lunga esperienza ci aiuta a mantenere le nostre vigne in armonia vegetativa e qualitativa in ogni annata.

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Il territorioDati sul nostro territorio

Luogo
Montalcino
Latitudine
43° 03' 25.39``
Longitudine
11° 30' 18.86``